STAGIONE 01 - CAPITOLO 02 - 25/11/21 - L'ESPERIENZA DI ESSERE COME TOPI IN TRAPPOLA
NoN GdR
Eccomi ad iniziare questo nuovo post con un mea culpa: fino ad ora non ho distribuito Esperienza ai personaggi.
Vediamo cosa dice il manuale relativamente all'Esperienza.
Esperienza: ogni sfida in un'avventura assegna un (1) punto Esperienza che può essere speso sulle Abilità per sviluppare il Personaggio e migliorarne forza e capacità. (Pagina 199 Manuale Base).
Sviluppare il personaggio: l'esperienza viene assegnata dal Game Master al termine dell'avventura e può essere spesa dai giocatori per aumentare il livello delle Abilità o per acquistarne di nuove. Acquistare una nuova Abilità costa 10 punti Esperienza, aumentarne una da Novizio ad Adepto costa 20 punti Esperienza mentre per migliorare un'Abilità da livello Adepto a quello di Maestro costa 30 punti Esperienza.
Facciamo il conto di quanti punti Esperienza devo assegnare per la prima avventura partendo dalle sfide superate:
- Superare nello scontro le guardie di Argasto
- Farsi ingaggiare da Argasto
- Trovare la Pietra del Sole
- Catturare il ladro della Pietra del sole
- Sconfiggere Mal-Rogan ed i suoi scagnozzi
- Recuperare la Pietra del Sole
- Scortare la Pietra del Sole da Mastro Seldonio
Ai Personaggi vengono erogati 7 punti Esperienza.
Al momento non serviranno per acquistare una nuova Abilità. Tutti i personaggi li metteranno da parte per poterli spendere in futuro... magari al termine di questa avventura.
Ora devo finire la scena che stiamo giocando, anche se abbiamo spostato la "location", perchè dobbiamo ancora definire la mossa di Liraq'Osul, che, giusto per fare il punto, abbiamo scoperto lavorare per i Manti Neri.
Per definire la sua azione direi di tirare su qualche simpatica tabella di Mythic Game Master Emulator seconda edizione.
Scelgo la tabella Character Action, General.
1d100 = 60 -> Loud -> Sonora, rumorosa, vistosa
Liraq'Osul tenterà dunque qualcosa che attirerà molto l'attenzione.
GdR
Vennero tutti risvegliati bruscamente dal rumore della porta che si apriva... ad aprire la porta era stata la ragazza... era l'alba e fuori, come sperava il locandiere, c'erano già diversi avventori, attirati dalla presenza di un orso davanti alla locanda della Rana Smarrita.
Quando la ragazza si accorse che gli avventurieri erano svegli si approcciò al loro tavolo.
"Volete mangiare?"
Il primo a rispondere fu Solomon che, resosi conto della situazione fuori dalla locanda e reduce da una notte di poco sonno e tanti pensieri e piani ipotizzati e scartati, aveva deciso di non attendere l'aiuto di Liraq'Osul, ma di andarsene per proseguire la loro missione.
"Ce ne andremo subito. Grazie per l'ospitalità!"
Non aggiunse altro, risultando quasi sgarbato.
Quando si alzarono tutti e tre dalle panche su cui avevano passato la notte, da fuori, si sentì il rumore ritmato di molti stivali in marcia ed in avvicinamento. La più veloce a muoversi fu Mhob, la quale, tra le altre cose, era anche preoccupata per tutta quella gente intorno a Bhom.
La sua intenzione era quella di uscire per prima per far sapere al suo compagno orso che stava bene e che lui non era da solo. Quando si trovò sulla porta capì anche cos'era quel rumore di marciare di stivali.
Proprio mentre lei compariva sulla porta un ufficiale delle guardie cittadine del Duca Juno Berakka intimò l'alt ed il nutrito gruppo di guardie, in livrea arancione e viola, a bande verticali e pantaloni a tesa larga, tutti armati di alabarda, elmo ed armatura pesante, si fermarono all'unisono.
Bastò quello a far allontanare la folla a far sì che Mhob chiamasse Bhom e lo invitasse ad entrare per poi chiudersi la porta alle spalle.
"NON OPPONETE RESISTENZA O SARA' PEGGIO PER VOI. CONSEGNATE LE ARMI ED USCITE CON LE MANI IN ALTO!" la voce dell'ufficiale, che aveva appena fatto mezzo passo in avanti verso la porta della locanda della Rana Smarrita, si udì per tutta la piazzetta che antistava le mura cittadine ed anche all'interno della locanda stessa. L'uomo dalla barba nera e dai capelli mossi indossava un'armatura di cuoio ed uno spallaccio e sotto di essi una pelliccetta grigiastra.
"Merda, quella puttana ci ha venduti!" il commento di Solomon fu tagliente e lapidario, non aveva tempo da perdere in chiacchiere, doveva pensare ad una strategia da applicare nel più breve tempo possibile per fuggire.
Trumlin estrasse il suo becco di corvo e grugnì, indicandolo.
"No, lo scontro diretto non è concepito!" Solomon lo apostrofò.
"CheSiFàSmilzo?" chiese la goblin.
NoN GdR
Ora prima di proseguire, ho bisogno di capire una cosa. Dato che qui a Kurun risiede un membro dell'Ordo Magica, tale Mastro Argoi, esperto di Troll, potrebbe essere che Mastro Argoi sappia della missione del gruppo perchè messo a conoscenza direttamente da Mastro Seldonio. Potrebbe dunque essere che Argoi stia tenendo sotto controllo la permanenza del gruppo a Kurun. Potrebbe essere che quindi che Argoi abbia degli agenti sparsi per Kurun. Ed ora la mia domanda all'Oracolo: non è mica, mio buon Oracolo, che il locandiere della Rana Smarrita è uno degli agenti di Mastro Argoi?
- Odd: Very Unlikely. La imposto così dato che anche a me sembra un poco tirata per i capelli
- Chaos Factor: 5
- 1d100 = 95 -> Exceptional No! Ahi ahi, mi sa tanto che il gruppo è in un mare di guai. Non solo il locandiere non è un agente di Argoi e dell'Ordo Magica, ma lavora per Liraq'Osul e quindi per i Manti Neri.
GdR
"Ci sarà di certo un'uscita sul retro, muoviamoci..."
Quando la raggiunsero, non senza creare uno scompiglio con il solo passaggio data la mole di Trùmlin e di Bhom, la trovarono chiusa.
"Con i saluti dalla mia padrona!"
La voce che aveva parlato era quella del locandiere. Proveniva da oltre la porta. Si sentì un primo tonfo contro di essa e poi un secondo. Se fossero stati al di là, in compagnia dell'uomo e di sua figlia, avrebbero visto il locandiere posizionare due grossi travi di legno e puntellarle a terra.
Il gruppo ebbe la consapevolezza di aver fatto la fine del topo.
La porta all'ingresso venne spalancata con forza. "SIETE IN TRAPPOLA, NON AVETE VIA DI SCAMPO. LA LOCANDA E' CIRCONDATA! ARRENDETEVI E DEPONETE LE ARMI!".
La voce era sempre quella di prima, quella dell'ufficiale delle guardie e questa volte non arrivava ovattata dalle mura della locanda, era forte e chiara. Erano dentro.
NoN GdR
Per sapere che ne sarà del nostro gruppo, toccherà attendere il prossimo post!



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